
Chi si recava almeno una volta alla Basilica di S. Pietro dal lato di Castel S. Angelo sicuramente è stato chiesto di firmare la lista contro la droga.
Visto che abito e sto studiando abbastanza vicino a San Pietro questa cosa mi ha capitato anche parecchie volte. Padre, può firmare la lista, è contro la droga!
Sto pensando come mai un ragazzo 25 anni sta sulla tavola, sulla bancarella in mezzo ai pellegrini che vanno al Vaticano e di solito inefficacemente cerca di trovare le persone che siano a disposizione…
Penso che lui sappia perfettamente che tanti non rispondono alla sua domanda, pero non si scoraggia e continua. Qualcuno mi dirà: hai scelto un tema banale sul blog. Pero…c’è qualcosa dietro…Chi fa fare queste cose? Sicuramente a quello che lo far fare, interessa l’opinione pubblica, vuole suscitare, attirare l’attenzione degli altri… Per non sia fastidioso?, magari si…pero le tracce di questa domanda “una firma contro droga?” restano nella mente… E ci fanno pensare che veramente esiste il problema e quello mi pare sarebbe lo scopo della domanda.
Dunque la società cambia, cambiamo pure noi, cambia il modo di esprimersi. Per noi questa cosa c’insegna che riconoscere Sitz im Leben, vuol dire riconoscere anche se stesso…
Rafał Leśniczak
Rafał Leśniczak
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