Domani, venerdì il 30 di novembre uscirà la seconda enciclica di Benedetto XVI, è intitolata “Spe salvi”. Il 6 di dicembre sarà allegata alla rivista “Famiglia Cristiana”. Il Santo Padre, come nota Famiglia Cristiana, "nell’enciclica recupererà sicuramente la grande tradizione dell’annuncio escatologico dei Padri della Chiesa e contemporaneamente proporrà la radicalità del Vangelo, forse anche per rispondere in questo modo a tante tendenze millenaristiche che hanno percorso i secoli, cercando la speranza e la consolazione in un modo fittizio, diverso da quello reale, nel quale invece ha camminato e continua a camminare Gesù di Nazaret".Benedetto XVI richiama la teologia classica della speranza, che non cerca di rispondere alla domanda su "cosa", ma in "chi" dobbiamo sperare. E ricentra tutto sul primato di Dio, sulla credibilità di un Dio di cui ci possiamo fidare, una persona concreta.
Sicuramente dopo l’enciclica “Deus caritas est”, i cattolici di buona voglia cominceranno subito a leggere il nuovo documento del Papa. L’uscita della enciclica coincide con l’inizio del nuovo anno liturgico.




