giovedì 1 novembre 2007

La vita vera


Penso di donna che ha vissuto per 50 anni nutrendosi esclusivamente dell’Eucaristia. Dal mese d’ottobre 1930 fino al mese di febbraio del 1981 (giorno della sua morte). Viveva in una zona agricola, ad alcuni chilometri da Lione. Faceva la comunione il martedì pomeriggio, andava in estasi e ritornava in sé il Giovedì pomeriggio. Il Giovedì notte viveva l’agonia di Gesù nell’orto degli Ulivi, soffriva molto e il venerdì sera viveva la passione di Gesù. Aveva le stigmate alle mani e ai piedi, i segni della corona di spine e sanguinò tanto dalla testa che perdette la vista ancora molto giovane. Aveva colloqui con Gesù e un giorno del 1936, il Signore le disse: “La chiesa vivrà una nuova Pentecoste d’amore alla quale i laici parteciperanno molto”. Adesso è la Serva di Dio. Essa si chiama Marta Robin, fondatrice dei Focolari della Carità. http://www.foyer-de-charite.com/

La solennità di Tutti Santi… Pensiamo di tutti quelli che ci hanno preceduto nel cammino verso la vita eterna e adesso fanno la parte eletta e sicuramente riuscita del Popolo di Dio.
La festa di Tutti i Santi il 1 novembre ogni anno ci richiama alla nostra vocazione vera: la santità.
Penso adesso di tante persone che già attraverso la sua vita hanno cambiato la nostra vita.
Magari alcune di loro ancora devono aspettare di esser proclamati dalla Chiesa ufficialmente come le persone beate o sante. Gli altri non saranno mai annoverati pubblicamente dal nome e cognome ai santi però in realtà s’incontreranno con Il Dio al termine di questo pellegrinaggio terreno. E questo è il più importante.

La menzione di Marta Robin ha come lo scopo quello di non perdere dalla nostra vista il significato della festa odierna e la finalità della vita.

Rafał Leśniczak

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