lunedì 19 novembre 2007

In che modo fare la comunità?


Il calcio per gli uomini diventa spesso la cosa più importante della famiglia, del lavoro, degli amici…

Non tocco il tema di Euro 2008 solo per le mie private interesse. Però mi spinge a farlo, perché è l’evento veramente storico per me polacco. Per la prima volta La Polonia si è qualificata per Mondiale Europeo in Calcio. Grazie alla vittoria 2-0 sul Belgio siamo già sicuri di giocare l’anno prossimo in Austria e Svizzera.

Noi seguiremo in televisione, anche “live” le partite di questa gara sportiva. Certo, è importante di fare il tifo per le nostre squadre nazionali. Ma ritengo questa l’occasione di “stare insieme” in certo periodo, come la sfida di natura culturale, profondamente umana e cristiana. Come mai non cercare di stringere un dialogo con quelli che vengono ad Austria e Svizzera?

Visto che fra poco si svolgerà l’incontro ecumenico “Taizé” http://www.taize.fr/it a Ginevra e decine di migliaia di giovani, da tutta l’Europa saranno accolte nelle famiglie e faranno l’unità vera, allora come non guardare all’evento sportivo allo stesso modo?

Fra il 28 dicembre 2007 e il 1 gennaio 2008, Ginevra, tutta la regione del Lago di Ginevra e la Francia attigua, sicuramente danno la bella testimonianza di essere gli uomini di fede, cultura, dialogo.

Negli anni della mia giovinezza, scriveva Fra Roger, sono rimasto meravigliato nel vedere che pure dei cristiani che vivono di un Dio d’amore utilizzino tanta energia per giustificare le loro separazioni. Allora mi sono detto che era essenziale creare una comunità dove potessimo cercare di comprenderci e riconciliarci sempre, e rendere visibile di questa maniera una piccola parabola di comunione”.

Siano per noi, innamorati al calcio, le parole di Fra Roger, una proposta di riflettere, in che modo seguire la gara sportiva. Approfittiamo dell’occasione EURO 2008 per diventarci più aperti agli altri!

Nessun commento: